Normativa linee vita e sistemi anticaduta

Home page » Normativa

Ricerca

 

Collegamenti

Tecnojus Centro studi tecnico - Giuridici

EN 14122-2 Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Piattaforme di lavoro e corridoi di passaggio


  
La norma sancisce che le piattaforme di lavoro e i corridoi di passaggio debbano essere progettati, costruiti e protetti in modo che sia possibile garantire la sicurezza degli operatori nel momento in cui essi accedono o utilizzano le piattaforme di lavoro.
 
L'altezza sopra le piattaforme di lavoro e i corridoi di passaggio deve essere almeno di 2,100 mm. La larghezza libera del corridoio di passaggio deve essere preferibilmente di 800 mm e comunque non inferiore a 600 mm; se il corridoio di passaggio è soggetto al transito di più persone contemporaneamente, la larghezza deve essere aumentata a 1,000 mm.
 
Nel caso sussista il rischio di caduta dai corridoi di passaggio o dalle piattaforme di lavoro da un'altezza di almeno 500 mm è necessario prevedere dei parapetti di protezione conformi alla norma UNI EN 14122-3.

Per approfondimenti visitare il sito: www.uni.com/it

EN 14122-3 Mezzi di accesso permanenti al macchinario - scale, scale a castello e parapetti


 
La normativa definisce "parapetto" un dispositivo di protezione collettiva contro le cadute accidentali o l'accesso accidentale a luoghi interdetti e/o pericolosi.

Il parapetto è costituito da corrimano, corrente intermedio, montante e tavola fermapiede.
 
La normativa sancisce che l'altezza minima del parapetto deve essere di 1,100 mm e che gli spazi liberi tra i diversi elementi devono essere inferiori a 500 mm per gli elementi orizzontali (corrimano, corrente intermedio, tavola fermapiede) e limitati a 1,500 mm per i montanti. Qualora fosse necessaria una tavola fermapiede, essa deve essere installata a meno di 10 mm dal piano di calpestio e deve essere alta almeno 100 mm.
 
Nel caso in cui il parapetto s’interrompa, lo spazio libero tra i due segmenti deve essere compreso tra 75 e 120 mm, qualora superasse tale misura, va previsto un cancello con sistema di chiusura automatico.

Per approfondimenti visitare il sito:
www.uni.com/it

EN 353-2 Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio flessibile


 
La norma sancisce che la linea di ancoraggio flessibile deve essere costituita da una corda di fibra sintetica o da una fune metallica fissata a un punto d'ancoraggio superiore e deve essere dotata di un fine corsa (per esempio un terminale inferiore o un peso) per impedire il distacco involontario del dispositivo anticaduta di tipo guidato.

Il dispositivo anticaduta di tipo guidato deve essere dotato di un bloccaggio manuale e di un connettore abbinato a un assorbitore d'energia (lunghezza massima assorbitore e connettori 1 m).
 
Il dispositivo anticaduta di tipo guidato può essere dotato di un dispositivo di un'apertura e progettato in modo da poter essere agganciato/sganciato dalla linea di ancoraggio solo eseguendo due azioni volontarie consecutive.

Per approfondimenti visitare il sito:
www.uni.com/it

EN 353-1 Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida



La norma sancisce che la linea di ancoraggio rigida deve essere costituita da una rotaia fissata a una struttura a intervalli raccomandati per limitare i movimenti laterali.

La norma sancisce che la linea di ancoraggio rigida deve essere costituita da una rotaia fissata a una struttura a intervalli raccomandati per limitare i movimenti laterali.
 
La linea di ancoraggio deve essere munita di un dispositivo anticaduta di tipo guidato, progettato in modo da impedire il distacco involontario dalla linea stessa.
 
I punti di giunzione e le estremità della linea devono essere muniti di un fine corsa che impedisca il distacco involontario del dispositivo anticaduta di tipo guidato.
 
Il dispositivo anticaduta di tipo guidato deve essere dotato di un connettore e può avere un dispositivo di apertura, in questo caso il dispositivo di apertura deve essere progettato in modo che il suo aggancio/sgancio alla linea di ancoraggio avvenga eseguendo almeno due azioni manuali consecutive volontarie.

Per approfondimenti visitare il sito: www.uni.com/it/